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IL LUOGO DEL CUORE PIU’ VOTATO DI ROMA

Posted on 02 dicembre 2012 by ParcoColliDoro

Si è conclusa il 30 novembre la votazione dei “Luoghi Del Cuore”  per il censimento 2012.

 L’iniziativa, organizzata dal F.A.I. e realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha chiesto ai cittadini di segnalare i luoghi italiani che hanno a cuore e che vorrebbero vedere tutelati e protetti per le generazioni future.

Il FAI accoglie le segnalazioni che ricevute e se ne fa portavoce sollecitando le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardare i Beni segnalati, sostenendo le azioni di tutela e valorizzazione promosse sul Territorio, coinvolgendo i media ecc…

Al momento sono disponibili le graduatorie delle votazioni pervenute online, dove il nostro Parco risulta essere:

IL LUOGO DEL CUORE PIU’ VOTATO DI ROMA

IL PARCO URBANO PIU’ VOTATO D’ITALIA

Un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno votati!

 

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PAESESERA.IT: Labaro, presidio al parco Colli d’Oro I cittadini: “Ricorreremo al Tar”

Posted on 07 ottobre 2012 by ParcoColliDoro

Martedì, 02 Ottobre 2012 sul sito di Paesesera.it è pubblicato un articolo sul nostro Parco.

I manifestanti se la prendono con Municipio e Comune: “Sono tutti d’accordo con il progetto? Tutti, tranne i noi!

 

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Palazzetto Sport a Colli D’Oro. Tolli (PD): alcune riflessioni…

Posted on 23 settembre 2012 by ParcoColliDoro

 

In relazione alla vicenda del palazzetto dello sport che dovrebbe essere costruito nel parco Colli D’Oro, a Labaro, è già ribattezzato Casa Lazio Bob Lovati in virtù del fatto che sarà gestito dalla US Volley Lazio, da Marco Tolli, consigliere PD e vice presidente della commissione urbanistica del XX Municipio nonchè cittadino di Labaro, riceviamo e pubblichiamo.

“A distanza di circa 6 anni dall’annuncio sono partiti i lavori per realizzare l’impianto sportivo. Da subito un gruppo di cittadini ha iniziato la contestazione dell’opera con incontri, manifestazioni e presidi sul posto.”

“La prima cosa da dire è che anche noi amministratori locali, delegati a rappresentare gli interessi generali del territorio e pertanto chiamati a conoscere meglio di altri progetti e percorsi amministrativi, siamo stai tagliati fuori da qualsiasi consultazione. Ancora una volta abbiamo subito una linea dirigista che tende a far calare dall’alto scelte che invece meritano attenzione e coinvolgimento. E’ quindi impossibile non condividere la rabbia dei cittadini: anche in periferia si è formata – finalmente – l’esigenza civica di partecipazione alle trasformazioni dello spazio urbano. E, chiunque intenda candidarsi a governare la città dovrà tenerne conto.”

“Sono convinto che se il Comune di Roma avesse a suo tempo promosso iniziative di consultazione dei cittadini, probabilmente non sarebbe stato scelto il parco del Labaro come area da bandire. Ricordo che allora, in qualità di segretario dei Democratici di Sinistra di Labaro e Prima Porta espressi contrarietà sulla scelta del sito per due ragioni che, secondo me, sono ancora valide.
La prima: il parco, pur con tanti limiti aveva ed ha una funzione importante nel rapporto con il quartiere. Una sua vocazione e una sua incidenza nelle abitudini e nelle certezze dei residenti.
La seconda: veniva messa a bando quasi tutta la superficie del parco (6 ettari) con un meccanismo molto simile a quello dei punti verdi qualità. Per fare un esempio poteva vincere il bando anche un progetto differente da quello della Lazio Volley che prevedesse nuovi volumi nella parte centrale del parco lasciando ai cittadini le aree marginali.”

continua a leggere su  www.romanordnews.it

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Nuovo PaeseSera.it

Posted on 23 settembre 2012 by ParcoColliDoro

Labaro, la lotta per salvare
il parco continua

Oggi pomeriggio, il comitato “Salviamo il parco di Colli d’Oro” si è riunito in una affollatissima assemblea presso il Liceo Pasteur, nel quartiere di Labaro, per aggiornarsi su come proseguire la propria lotta. Intanto i lavori sono iniziati e, dopo le molte richieste, non c’è ancora stato un incontro con le istituzioni.

Oggi pomeriggio, il comitato “Salviamo il parco di Colli d’Oro” si è riunito in una affollatissima assemblea presso il Liceo Pasteur, nel quartiere di Labaro, per aggiornarsi su come proseguire la propria lotta. Intanto i lavori sono iniziati e, dopo le molte richieste, non c’è ancora stato un incontro con le istituzioni.
Per questo pomeriggio il comitato cittadino ha convocato una grande assemblea presso l’aula magna del Liceo Scientifico Pasteur ed invitato associazioni e rappresentati istituzionali, a cominciare degli assessori del Municipio XX. Nessuno ha potuto partecipare, ma per contro l’affluenza dei residenti è stata perfino superiore alle aspettative, al punto che la sala non è bastata a contenere tutti.

IL COMITATO – La linea del comitato è molto chiara: dopo le molte richieste di incontro, i cittadini pretendono che la politica rispetti la loro volontà e mantenga la parola. Sono molti i passaggi da chiarire, che hanno portato alla concessione di un terreno pubblico ad un provato, la S.S. Lazio, per 45 anni secondo dati forniti da Legambiente. Questo è il motivo principale per cui andrebbe istituito un tavolo tecnico, volto a prendere una “decisione operativa immediata” e a trovare un’alternativa, non per bloccare a priori l’opera ma per trovare un’altra collocazione.

GLI INTEVENTI – Molti gli interventi che si sono susseguiti. Secondo Gaetano Seminatore, della sezione dei Comunisti Italiani di Labaro, “non si deve tagliare neanche un albero” e “le istituzioni devono rispondere, perché la pazienza è finita”.
Legambiente ha ribadito che la costruzione di questo impianto a Labaro sarebbe una manovra della S.S. Lazio volta ad ottenere i permessi necessari per la costruzione di una nuova grande sede della società su terreni dell’Agro Romano lungo la via Tiberina, di proprietà di Lotito, fin ora sempre bocciata per cubatura eccessiva e fortemente voluta dal Presidente della Lazio.
Mario Attorre, di Italia Nostra, ha messo in luce le lacune del Piano Regolatore, a cominciare dall’articolo 11, e della sua attuazione, ricordando l’analogo caso del parco del Fleming, dove dovrebbero essere costruite ben quattro nuove palazzine in un quartiere privo di spazi verdi.
Presente anche Andrea Antonini, consigliere del gruppo misto del Municipio XX, che si è detto contrario alla realizzazione dell’opera sul parco pubblico e disponibile a collaborare qualora la sua posizione di consigliere fosse ritenuta utile dal comitato.

L’ANTEFATTO – Il perimetro del cantiere è già segnato. All’interno del parco di Colli d’Oro su una superficie di 9 ettari (9.000 m2), adibita a “verde pubblico attrezzato” dal piano regolatore vigente, sorgerà un nuovissimo centro sportivo polifunzionale. Previsti un palazzetto per la pallavolo da più di 1000 posti, 3 palestre e sale fitness, 2 piscine, 1 campo da beach volley, 2 aree per ristoro e servizi amministrativi, foresterie per gli atleti in trasferta, strada e parcheggi annessi. Estensione totale circa 5 ettari, per ottenere la quale saranno abbattuti 106 alberi e del tutto discordanti sono le previsioni sul numero di alberi che saranno ripiantati.
Il pericolo, come molti hanno ricordato anche durante l’assemblea, è l’inizio di un più ampio processo di cementificazione. Infatti, sono previsti più di 30 interventi, tra cui la costruzione di un centro commerciale nell’area del parco Marta Russo, recentemente allestito e poco distante da quello per cui i residenti stanno attualmente lottando.

Federico Gennari Santori

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Nuovo PaeseSera.it – Labaro

Posted on 23 settembre 2012 by ParcoColliDoro

“Salviamo il Parco di Colli d’Oro”
I cittadini contro la SS Lazio

Una grande struttura, che punta a essere un punto di riferimento sul territorio di Roma nord e a ospitare anche incontri internazionali. Ma i residenti parlano di una vera “colata di cemento”. Secondo Legambiente si tratterebbe di una manovra della società sportiva volta a ottenere i permessi necessari per la costruzione di una nuova grande sede di sua proprietà su terreni dell’Agro Romano lungo la via Tiberina DI F.G. SANTORI

LA PROTESTA No alla cementificazione di “Casa Calda” DI P. BRUNO

Ci troviamo agli estremi di Roma nord, nel quartiere di Labaro, di poco all’esterno del Raccordo Anulare. Qui, da lunedì mattina c’è un continuo via vai di mezzi. Arrivano materiali, paletti, bagni chimici, ruspe. Tutto quello che serve per un cantiere, che, dopo molto tempo, sta per partire. Proprio ieri sono arrivate le transenne nel cosiddetto “Parco di Labaro”. Qui, su una superficie di 9 ettari (9.000 m2), adibita a “verde pubblico attrezzato” dal piano regolatore vigente, verrà costruito un nuovissimo centro sportivo polifunzionale.

Il centro, progettato dallo Studio dell’architetto Bruno Gnozzi, prevede un palazzetto per la pallavolo da 1.100 o 1.500 posti (le dichiarazioni sono diverse), 3 palestre e sale fitness, 2 piscine, 1 campo da beach volley, 2 aree per ristoro e servizi amministrativi, foresterie per gli atleti in trasferta, strada e parcheggi annessi, per un’estensione totale di circa 5 ettari. Una grande struttura, che punta ad essere un punto di riferimento sul territorio di Roma nord e a ospitare anche incontri internazionali.

LA S.S. LAZIO – La storia ha inizio nel 2006, quando la giunta Veltroni nomina il vincitore di un bando per la costruzione di un impianto sportivo comunale a Labaro. E’ la S.S Lazio Pallavolo, che, secondo gli accordi, dovrà investire nella costruzione del centro, garantita da un fondo appositamente stanziato dall’allora Comune di Roma, per riceverne in cambio una concessione per quarantacinque anni. Il progetto ha attraversato un lungo iter burocratico che, dopo l’esclusione dal procedimento di Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.) da parte del Dipartimento Territorio della Regione Lazio, ha rallentato l’inizio dei lavori, che si ipotizzava potessero chiudersi entro la stagione sportiva 2010/2011. Ma ora è certo che si farà e la società ha scelto un nome: “Casa Lazio Bob Lovati”, in onore del portiere e tecnico della squadra di calcio, recentemente scomparso. Tutti gli enti coinvolti nella valutazione del progetto si sono comunque espressi positivamente o favorevolmente, rimandando a ulteriori accertamenti geologici e archeologici. L’unico parere negativo è stato quello della Direzione Giardini di Roma, dal momento che su una piccola porzione del parco ha sede un deposito della Direzione stessa e che i parcheggi da costruire sono previsti nella stessa zona attualmente adibita ad area giochi. La Lazio e i progettisti calcano la mano sulle opportunità di sviluppo economico che una simile struttura assicurerebbe al quartiere e sull’importanza di offrire ai residenti e non solo un grande centro sportivo, soprattutto per i giovani. Negli atti vi sono riferimenti all’inadeguatezza delle palestre scolastiche della zone e all’opportunità di organizzare centri estivi, che metterebbero in evidenza l’utilità della nuova struttura.

I PARTITI – Il delegato allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Cochi (PdL), sostiene il progetto e ha dichiarato che “i disagi derivanti dall’esecuzione dei lavori saranno ampiamente ripagati dal valore aggiunto rappresentato dalla nuova struttura che sarà aperta a tutti grazie alla applicazione delle tariffe comunali, espressamente prevista dalla delibera istitutiva”. Ugualmente, Stefano Erbaggi, assessore ai lavori pubblici del Municipio XX, è “assolutamente favorevole al palazzetto”, che sarà “un’ottima struttura”.

Il Circolo del Pd di Labaro-Prima Porta, con il Pd del Municipio XX, solleva dubbi sulla sostenibilità del progetto a causa della superficie e dell’altezza eccessiva del centro. Ai tempi di Veltroni avevano sostenuto l’iniziativa perché “si inseriva in un quadro di opere decise” (un mercato coperto, un centro civico e casa delle associazioni in Via Monti della Valchetta all’altezza della fontana, il completamento del parco Marta Russo e la realizzazione del cinema 4 sale) “che avrebbero dovuto far uscire il nostro quartiere da una condizione decennale di marginalità trasformandolo in un pezzo di città dotato di servizi pubblici e privati indispensabili”. Del tutto contrari, invece, sono gli esponenti della sezione dei Comunisti Italiani di Labaro.

I CITTADINI – Senza mezzi termini, i residenti parlano di una vera “colata di cemento”, della quale, tra l’altro, nessuno era stato messo al corrente. Se ne sono accorti da un giorno all’altro, quando sono cominciati i sopralluoghi sul parco e i primi piccoli interventi. Non l’hanno presa affatto bene e hanno fondato un comitato di protesta per salvare il parco. “Per costruire una struttura – dichiarano – si vuole privare i cittadini di un polmone verde, un luogo fondamentale di socializzazione nel quale far giocare i bambini, camminare, fare jogging o semplicemente dove fermarsi e incontrare persone per far due chiacchiere, nella solitudine di un grande quartiere”. E’ infatti previsto l’abbattimento di circa 106 alberi, che sono stati marchiati con vernice rossa, e per cosa? Nella zona vi sono già altri tre circoli sportivi privati, di cui uno a poche decine di metri dal nuovissimo. E si teme l’inquinamento acustico e atmosferico che, durante e dopo i lavori, danneggerebbe la tranquillità e la vivibilità il quartiere.

Con queste premesse, nessuno crede al rispetto delle regole previste dall’accordo con la Lazio, come l’impegno a ripiantare circa altri 200 alberi e i vincoli di eco-sostenibilità, e nemmeno alle tante opportunità annunciate. Il pericolo, anzi, potrebbe essere l’inizio di un processo di cementificazione più ampio per edifici di cui non si avverte il bisogno. E’ meglio mantenere, attrezzare e valorizzare il verde pubblico, invece di costruirci sopra, anche perché, non lontano, c’è stato un caso analogo: quello di Cesano, dove un palazzetto è stato costruito tra ritardi e ripetuti blocchi del cantiere proprio dalla Lazio Pallacanestro.

Si aggiungono anche i sospetti. , di proprietà di Lotito, fin ora sempre bocciata per cubatura eccessi va. Che la “Casa Lazio” di Labaro sia parte di quel lontano progetto, che ora si è scelto di smembrare pur di realizzarlo?

I cittadini continuano a monitorare la situazione. Ogni sabato si ritrovano nel parco per pianificare la loro battaglia, che quotidianamente si sviluppa grazie ad una petizione e all’attivissima pagina facebook “Salviamo il Parco di Colli d’Oro”, nella quale affermano: “Bisogna far luce sulla questione e questo progetto va fermato con ogni mezzo, per questo ci rivolgiamo pubblicamente al Municipio, al Comune di Roma, ai giornali e alle associazioni ambientaliste, dicendo basta a questa smania di costruire a ogni costo, in un periodo in cui tutti abbiamo capito che la politica del cemento non funziona”.

 

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Salviamo il paesaggio

Posted on 21 settembre 2012 by ParcoColliDoro

Un bellissimo articolo sul parco di Labaro Colli d’Oro è sul blog  Salviamo il Paesaggio, il forum italiano dei movimenti
per la terra e il paesaggio, il cui titolo è : Parco Colli d’Oro al Labaro, un “luogo del cuore”  minacciato dal cemento.  – La costruzione di un palazzetto dello sport incombe sul parco Colli D’oro al Labaro, anche se l’area è stata inserita tra i candidati nel censimento 2012 del FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, come patrimonio da tutelare”.

ecco il link : www.salviamoilpaesaggio.it

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Corriere della Sera: Labaro, ruspe nel parco: Rivolta contro il nuovo centro sportivo

Posted on 20 settembre 2012 by ParcoColliDoro

Dal Corriere della Sera.it del 12 settembre

Comitato di quartiere vuol fermare il progetto del nuovo palazzetto della Volley Lazio. Palestre e piscine nel cuore del verde pubblico. Rinviato l’abbattimento di alberi secolari

Battaglia per il verde
di Veronica Altimari

ROMA – Strutture per lo sport o spazi verdi? Il dilemma divide un quartiere: i residenti di Labaro tornano a protestare contro la costruzione del palazzetto sportivo della S.S. Volley Lazio, all’interno della storica pineta del Parco Colli d’Oro: una struttura da 1100 posti a sedere, parcheggi, 3 palestre, 2 piscine e un campo volley con tribuna e relativi uffici. In tutto nell’unica area verde che dà respiro a quella colata di cemento che dagli anni ’70 ha investito la zona nella periferia Nord di Roma…

…continua a leggere nel sito Corriere della Sera.it

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Un articolo sul nostro parco dagli amici del blog Riprendiamoci Roma

Posted on 19 settembre 2012 by ParcoColliDoro

Grazie agli amici di Riprendiamoci Roma  che hanno voluto darci una mano sia scrivendo un’articolo su di noi e sul nostro amato parco sia sensibilizzando i loro lettori a votarci su “I LUOGHI DEL CUORE”.

Vi invito tutti a leggerlo, e se non lo avete ancora fatto a votarci

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Sul forum del movimento 5 stelle di roma si parla del Parco Colli d’Oro di Labaro

Posted on 19 settembre 2012 by ParcoColliDoro

 

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I Luoghi del Cuore – Censimento 2012 – Fondo Ambiente Italiano

Posted on 19 settembre 2012 by ParcoColliDoro

Il nostro parco Parco di Labaro Colli D’oro è stato candidato  nel Censimento FAI “I Luoghi del Cuore” , l’iniziativa che chiede ai cittadini di segnalare i luoghi italiani che hanno a cuore e che vorrebbero vedere tutelati e protetti per le generazioni future.
Il Censimento, che nel 2012 giunge alla sua sesta edizione, è un importante strumento di sensibilizzazione che nel corso degli anni ha visto crescere la partecipazione dei cittadini e ha permesso di portare all’attenzione nazionale le emergenze di molti tesori, più o meno noti, del nostro Patrimonio.
Il FAI infatti accoglie le segnalazioni che riceve e se ne fa portavoce sollecitando le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardare i Beni segnalati, sostenendo le azioni di tutela e valorizzazione promosse sul Territorio, coinvolgendo i media ecc…
Proprio per questo motivo partecipare a questa iniziativa rappresenta un valido strumento per far conoscere il nostro Parco e dare risonanza nazionale alla sua storia e alla necessità di tutelare questo luogo.
Ci sono diversi canali che potrete utilizzare per raccogliere segnalazioni a favore del Parco, quante più persone infatti si attivano per il nostro Parco tanto più il FAI è in grado di far sentire la loro voce.
E’ possibile segnalare un luogo attraverso:

  • cliccando  sul bannerino (in alto o in basso) e verrai indirizzato sulla scheda del Parco del sito FAI dove potrai esprimere il tuo voto.
  • direttamente sul sito internet ufficiale del FAI www.iluoghidelcuore.it:
  • tramite cartoline da compilare e inviare per posta al FAI (è possibile trovare le cartoline in tutte le filiali Intesa Sanpaolo – partner del Censimento -, presso le Delegazioni FAI e i Beni FAI).
  • moduli di raccolta firme che troverai in allegato insieme al documento pdf che contiene l’informativa per la privacy tradotta in inglese, da mostrare agli eventuali segnalatori stranieri. I moduli dovranno poi essere inviati al FAI per posta (questo l’indirizzo: FAI – Fondo Ambiente Italiano, Via Carlo Foldi 2, 20135 Milano), via fax oppure scansionati via e-mail

ISTITUZIONI, ENTI CULTURALI, MEDIA APPOGGIANO QUESTA INIZIATIVA

Vogliamo solo ricordarne qualcuno:

Presidenza della Repubblica
Il censimento “I Luoghi del Cuore” è realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
L’iniziativa è realizzata con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero degli Affari Esteri
L’iniziativa è realizzata con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. Il Ministero aiuta il FAI a diffondere il Censimento anche attraverso i suoi Istituti Italiani di Cultura all’estero.

Enti Culturali

EUROPA

Europa Nostra
Importante network che promuove il dialogo e tutela dalle minacce monumenti, luoghi e paesaggi culturalmente rilevanti

ITALIA
Società Dante Alighieri
Scuola di lingua e cultura italiana leader in Italia nell’ insegnamento della lingua italiana per gli studenti stranieri

UK
Italians of London
Associazione che si propone di rappresentare un punto di riferimento per i giovani professionisti Italiani che risiedono a Londra

IRLANDA
Irlanda Italiana
Associazione culturale che ha come obiettivo quello di promuovere la cultura italiana in Irlanda, favorirne l’integrazione con le altre culture e fornire un supporto alla comunità Italiana

Gruppo Editoriale L’Espresso
Per gli spazi pubblicitari gratuiti offerti sulle testate del gruppo, stampa, radio, web
Il Sole 24 Ore – supplemento Domenica
Per la segnalazione dei Luoghi del Cuore ogni domenica fino a fine Censimento
Striscia la Notizia
Per i servizi dedicati ai Luoghi del Cuore che vedono protagonista Vittorio Brumotti con il nostro Vicepresidente Marco Magnifico

Turisti per caso
Portale che raccoglie racconti, foto, consigli dei viaggiatori e le migliori offerte per organizzare un viaggio

Virgilio Go Green
Istruzioni per una vita sostenibile: notizie, informazioni, servizi su ecologia, ambiente e sostenibilità.

Quest’anno il censimento sarà attivo fino al 31 ottobre quindi: VOTATE VOTATE VOTATE !!

AL MOMENTO SIAMO IL PRIMO PARCO URBANO PIU’ VOTATO D’ITALIA !!!
e il PRIMO Luogo del cuore in assoluto più votato di Roma!

 

 

 

Clicca sul banneino in alto e verrai indirizzato sulla scheda del Parco del sito FAI dove potrai esprimere il tuo voto.

Modulo per il Comitato Salviamo Il Parco Di Colli D’oro da utilizzare per la raccolta firme I LUOGHI DEL CUORE per il voto a il PARCO DI LABARO COLLI D’ORO
Modulo generico per la raccolta firme I LUOGHI DEL CUORE per il PARCO DI LABARO COLLI D’ORO

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Comitato Colli D'oro


Contatore alberi abbattuti


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