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Approvata in consiglio municipale risoluzione sul Parco

Posted on 06 gennaio 2017 by ParcoColliDoro

E’ stata approvata in consiglio municipale all”unanimità una risoluzione (risoluzione nr.6 del 28 settembre 2016) che richiede la riqualificazione del Parco Colli D’oro, la messa in sicurezza dell’area della struttura di cemento armato cun una valida recinzione, un intervento straordinario sul verde, la forninuta di un nuovo arredo urbano (panchine) l’illuminazione interna, un bando di idee pubblico per concordare insieme a Comitati e cittadini la sorte e la futura destinazione sociale della piattaforma di cemento. e la consegna della manutenzione ordinaria al Servizio Giardini al fine di restituire finalmente di nuovo il parco ai cittadini.
E’ stato fatto un primo sopralluogo per valutare lo stato attuale dal Dipartimento dello Sport e dal Dipartimento Tutela Ambiente e Servizio Giardini e dall’Assessore all’Ambiente del XV Municipio.
Successivamente si è svolto un incontro tra il Comitato e il Presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale per concordare i passaggi da eseguire.
Insomma è stato finalmente avviato un percorso che condurrà in tempi ragionevolmente brevi alla risoluzione della questione.

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Aprile 2016 – ULTIME NOTIZIE SUL PARCO

Posted on 13 aprile 2016 by ParcoColliDoro

Facciamo una sintesi della situazione dando anche un po’ di buone notizie.

Preciso che nell’articolo indicherò il Dipartimento dello Sport ma in realtà mi riferisco al DIPARTIMENTO SERVIZI EDUCATIVI E SCOLASTICI, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, DELL’INFANZIA E GIOVANILI, PROMOZIONE DELLO SPORT E QUALITA’ DELLA VITA come potrete facilmente intuire per brevità di termini.

Iniziamo con una ricostruzione cronologica delle ultime vicende.

  • in data 5/1/2015 con determinazione dirigenziale nr. 38 il Dipartimento dello Sport del Comune di Roma emana la “decadenza e risoluzione del contratto di concessione alla SSD Lazio Pallavolo per la realizzazione di un impianto sportivo” all’interno del Parco Colli D’oro per gravissime inadempienze e viene notificato all’interessato in data 1/4/2015;
  • in data 15/5/2015 protocollo 39212 viene notificato all’Avvocatura capitolina la presentazione del ricorso al TAR presentato dal concessionario contro tale determinazione, chiedendone l’annullamento dell’atto, previa sospensione dell’efficacia.
  • il TAR con sentenza nr. 2334 del 4/6/2015 respinge l’istanza cautelare fissando la pubblica udienza per la trattazione del merito il 18/11/2015

E fino a qui tutto emerge da una nota (vedi allegato) che il Dipartimento dello sport invia in data 8 luglio 2015 alla Stazione dei carabinieri di Prima Porta, e per conoscenza alla Procura della Repubblica e vari altri uffici, tra i quali il Presidente del Municipio XV a seguito di informazioni richieste per un evento di aggressione avvenuto nel parco anche approfittando del degrado in cui versa.
In tale nota si legge che il concessionario Giorgio D’arpino viene in data 8/7/2015  diffidato ad avviare urgentemente le opportune iniziative per garantire la sicurezza dell’aria di cantiere.

…continuiamo il racconto

  • con nota nr. 8158 del 13/11/2015 (vedi allegato)  indirizzata ad un cosigliere della regione lazio il Dipartimento allo sport  (per conoscenza anche al Direttore del Dipartimento dello Sport, al Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, al Dirigente U.O.T del XV Municipio e al Presidente del XV Municipio) comunica  che il concessionario è stato ammonito a tenere in ordine il cantiere e una denuncia è stata presentata (vedi nota suddetta) anche alla Procura della Repubblica.
  • in data 22/2/2016 prot. nr. 11153 viene presentata dal M5S un’ulteriore interrogazione urgente al Presidente del Municipio per sapere perchè, a distanza di UN ANNO dalla revoca della concessione avvenuta il 5 gennaio del 2015, il parco non è stato ancora messo in sicurezza e non viene messo in manutenzione.
    Per conoscere gli esiti del ricorso al TAR fatto dall’ex concessionario e di cui non si sa nulla, nemmeno se è avvenuta l’udienza che era stata fissata (vedi nota sopra) il 18/11/2015.
  • in data 12 aprile 2016 con nota 2102 il Dipartimento dello Sport comunica al Presidente del Municipio  che con decisione 4175/2015  pervenuta al Dipartimento  il 22/9/2015  anche il Consiglio di Stato respinse l’ordinanza cautelare presentata dal ricorrente e con sentenza 237/2016 pervenuta il 16/1/2016 il TAR Lazio ha respinto nel merito il ricorso presentato contro la determinazione dirigenziale. Quindi in un prossimo incontro degli uffici di competenza si deciderà in merito alla messa in sicurezza dell’area e ad avviare le procedure per la riconsegna dell’area al Dipartimento.

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Ora aspettiamo di vedere come si evolverà questa situazione.

 

 

 

allegati:

lettera-parco-colli-doro

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EA20150008158_Colli D’Oro Risp. Santori

lettera del dipartimento luglio 2015

 

 

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Disinfestazione chimica per la lotta alle zanzare, inutile e dannosa

Posted on 01 luglio 2014 by ParcoColliDoro

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Il Comitato Colli D’oro, unitamente all’Associazione Dama d’Erbe, ha sottoscritto una lettera che la comuinità scientifica di Roma ha presentato il 25 giugno al sindaco Marino,

agli assessori competenti e a tutti i presidenti dei 15 Municipi con la quale viene chiesto di non procedere alla disinfestazione chimica perhè oltre a non servire a nulla è dannosa all’ambiente ed agli esseri umani.

Vi ripostiamo il comunicato stampa ed allegato la lettera al sindaco.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

CRITICHE all’ORDINANZA di ROMA CAPITALE N. 58 dell’ 8 aprile 2014

(Interventi di contrasto alla proliferazione della Zanzara tigre)

La Aedes Albopictus, la Zanzara tigre, è arrivata in Italia nel 1990 e, da allora, nonostante sia stata combattuta principalmente con continue nebulizzazioni aeree e prodotti chimici nelle acque, continua ad imperversare ed a rovinarci l’estate. Una domanda sorge spontanea: è giusto considerare la natura come una stanza chiusa in cui si pratica la “disinfestazione” per eliminare gli “ospiti” sgraditi, oppure all’aperto sarebbe opportuno seguire altre regole?

Ad aprile, quando ancora non ci sono zanzare, vengono spruzzati insetticidi su abitazioni, giardini e strade, pensando di creare uno scudo che tenga lontane le zanzare, ma non è così….. moriranno invece i predatori naturali delle stesse che saranno maggiormente resistenti e di più. Si sono visti operatori del settore spruzzare i prodotti chimici adulticidi addirittura nei tombini….. L’ignoranza sull’argomento è grande e vengono continuamente compiute azioni inutili, ma inquinanti e pericolose e, purtroppo, senza controllo!

E’ ormai noto come nei centri urbanizzati ci si muova sotto una “cupola chimica” formata da idrocarburi, PCB, IPA, pesticidi, metalli pesanti, formaldeide dei muri, colle, detersivi, coloranti, disinfettanti, ecc, ecc….. tutte sostanze che coesistono, si sommano e si moltiplicano, producendone altre ancora più nocive.

Inoltre, da anni, la dose di sostanze chimiche in mezzo alle quali viviamo è aumentata grazie alla cosiddetta “lotta alla zanzara tigre”, con la quale, ogni anno, lo spargimento incontrollato di centinaia di migliaia tonnellate di insetticidi chimici, è divenuto consuetudine, dalla primavera all’autunno.

L’Italia, tra i Paesi europei, è quello con il più elevato consumo di pesticidi (fungicidi, insetticidi, acaricidi, erbicidi), circa 3 Kg di sostanze chimiche a persona.

Proprio in questi giorni, le Associazioni nazionali degli apicoltori stanno denunciando che, dalla primavera di quest’anno, nonostante la sospensione dei neonicotinoidi, è aumentata la grave emergenza circa l’avvelenamento delle api e riferiscono come si sia appurato quanto a ciò contribuisca anche il diffuso impiego degli insetticidi (piretroidi ed oganofosforici) per la lotta ai ditteri, tra i quali le zanzare. Tali sostanze sono quelle comunemente usate dalle Ditte (spesso chiamate ECOLOGICHE), incaricate dai singoli cittadini e dalle Amministrazioni pubbliche e private, per le disinfestazioni.

Ma anche per la salute umana non c’è da stare allegri perché, purtroppo, continuano ad aumentare le evidenze di eventi tossici legate all’uso degli insetticidi di sintesi, primi fra tutti per gravità i tumori (specie nei più indifesi, i bambini), le malattie neurodegenerative e i danni al sistema endocrino e riproduttivo (sterilità, malformazioni neonatali, ecc. ecc., oltre ad asma e allergie), tutte in costante aumento. Tali malattie si presenteranno anche dopo anni di incubazione, quando non si penserà più che siano la conseguenza delle irrorazioni.

Nei Paesi industrializzati sta aumentando anche la Sensibilità Chimica Multipla (SCM), una sorta di sindrome dovuta agli agenti chimici, che rende la vita impossibile a chi ne è colpito.

Negli Stati Uniti, con 37 milioni di ammalati, è stata riconosciuta come malattia sociale e così è avvenuto in Germania. In Italia invece, nonostante i numerosi casi in continuo aumento, di questa nuova patologia si tende a non parlare.

Una cospicua bibliografia scientifica internazionale riferisce come le sostanze chimiche esercitino un’azione integrale e quindi complessiva nei confronti dell’organismo esposto, ed esorta ad una elevata, ELEVATISSIMA, prudenza. nell’usare sostanze potenzialmente pericolose.

Invece, incentivato da un allarmismo esagerato, informazioni errate o completa ignoranza sull’argomento da parte dei cittadini, ma spesso anche delle Amministrazioni, c’è attualmente un abuso ed un uso non corretto di prodotti chimici nella lotta alle zanzare.

Con Ordinanze comunali, si autorizza chiunque a spargere dette sostanze dappertutto, (anche nelle Aree Protette in cui vige per legge l’obbligo di tutela della biodiversità), senza la minima valutazione delle soglie di rischio per la salute e per l’ambiente, senza decidere le strategie per una lotta veramente efficace e senza verificare l’opportunità di tali trattamenti.In questo modo, viene concessa l’autonomia al singolo cittadino di trattare argomenti e composti che, invece, come sopra accennato, richiedono molta conoscenza e cautela, mentre sono passati sotto silenzio i numerosi ed efficaci rimedi alternativi che, in modo sinergico potrebbero risolvere il problema, evitando di provocare danni alla salute ed all’ambiente.

Per questo motivo, e ai fini di una proficua collaborazione, molti scienziati, medici ed esperti, in risposta alle ripetute segnalazioni da parte di cittadini, hanno analizzato l’Ordinanza N. 58 dell’ 8 aprile 2014 (Interventi di contrasto alla proliferazione della Zanzara tigre) firmata dal Sindaco-medico di Roma, prof. Ignazio Marino e, trovandola in contrasto con le intenzioni di ecosostenibilità professate dalle Amministrazioni pubbliche sia a livello nazionale, che locale, gli hanno inviato una lettera muovendo severe critiche all’Ordinanza in oggetto.

Tale documento è stato sottoscritto da numerose Associazioni e Comitati che chiedono una risposta, al Responsabile della tutela, della promozione della SALUTE dei cittadini e della qualità ambientale della Capitale.

Roma, 27 giugno 2014

C.N.R. – Consiglio Nazionale delle Ricerche
Tavola Rotonda – Conferenza Stampa

“INSETTICIDI: LORO APPLICAZIONE ED EFFETTI IN AREE ANTROPIZZATE”

Relazione conclusiva

Insetticidi in casa e all’aperto

I Piretroidi

Gli Organo fosforici

Prof. Luigi Campanella

Università di Roma “La Sapienza”

 

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MONUMENTO ALLA VERGOGNA

Posted on 07 giugno 2014 by ParcoColliDoro

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Eccolo qui, il Comitato Colli D’Oro di Labaro vi presenta il MONUMENTO ALLA VERGOGNA.
Lo potrete venire ad ammirare da tutta Roma, mettetevi in contatto con noi e vi faremo da Ciceroni, vi organizzeremo una visita guidata per farvi ammirare da vicino GRATUITAMENTE, questo magnifico MONUMENTO ALLA VERGOGNA e fino a che punto la mente umana può arrivare a partorire un mostro del genere, che ha visto tagliare ben 48 alberi.

L’invito è rivolto a tutti, alla gente comune, alla stampa che in passato ha scritto su questo caso (Repubblica, Paese Sera, Messaggero, ecc. ecc.) alla RAI che ha fatto vari servizi che potrete vedere anche su questo sito (TG3, Buongiorno Regione) a Striscia La Notizia che fece un servizio dedicato al caso, ma, lasciateci dire, che  i principali destinatari di questo MONUMENTO ALLA VERGOGNA a cui va la nostra sentita dedica sono e restano loro : I PARTITI POLITICI, tutti,  indistintamente la sinistra (che l’ha partorito) e la destra che l’ha conclamato, il Dipartimento allo Sport di Roma Capitale che ha caparbiamente fatto sì che quello che è sotto gli occhi di tutti avvenisse, la Pallavvolo Lazio che ha avuto in concessione l’area e promesso, pur senza averne le capacità imprenditoriali ed economiche,  la realizzazione dell’opera incompiuta e portata avanti nel nome della RIQUALIFICAZIONE DEL QUARTIERE, il Credito Sportivo del CONI che ha concesso (con i nostri soldi)  il credito alla Società Sportiva sapendo fin dall’inizio che non esisteva alcuna speranza che questo potesse essere portato positivamente al termine perchè non supportato da nessun piano finanziario che potesse garantirne la realizzazione prima e la gestione e il mantenimento dell’impianto poi, e Il Comune di Roma che ha fatto da garante firmato la fideiussione per questo MONUMENTO ALLA VERGOGNA.
Venite gente ad ammirare questa meraviglia, vi invitiamo tutti.
Comitato Colli D’oro.

 

Ultime dal parco.

Abbiamo trovato su internet questo video girato il 14 giugno 2014 che mostra le condizioni VERGOGNOSE in cui versa questo che prima era un barco bellissimo.

 

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marino

MARINO: BISOGNA PASSARE DALLE PROMESSE AI FATTI

Posted on 12 ottobre 2013 by ParcoColliDoro

marinoIn un’intervista alla Repubblica del 7 ottobre u.s. (che potete leggere qui) il sindaco Ignazio Marino dichiara : “Il verde urbano è un patrimonio unico, da preservare. Roma è fra i comuni più verdi d’Europa e la sua ricchezza di flora e fauna è inestimabile. Il nostro compito è proteggere e conservare questa ricchezza con tutti gli strumenti a disposizione. Per questo un regolamento unico che vada in tale direzione potrebbe rappresentare uno strumento utile. Non voglio più vedere la mala gestione della cosa pubblica come accaduto con i punti verde qualità o altre speculazioni ai danni di aree verdi pubbliche”.

Signor Sindaco, è ora però che lei passi dalle dichiarazioni ai FATTI, e dobbiamo sinceramente constatare che le premesse non sono esattamente come dichiarato in quanto:

1) richieste inviate a mezzo PEC in data 24/07/2013, il 30/9/2013 e 08/10/2013 : MAI RISCONTRATE NEMMENO IN MODO INTERLOCUTORIO!

1) E’ stato presentato un ricorso al TAR contro il Comune di Roma, la regione Lazio e il Ministero dei Beni Cultirali e Ambientali per violazioni delle normative di legge e dei regolamenti comunali.

2) E’ stata presentata un’interrogazione scritta al Presidente del Municipio XV dal consigliere del XV Municipio Teresa Zotta;

3) E’ stata presentata un’interrogazione scritta dai Consiglieri regionali Porrello e Blasi al Presidente della Regione Lazio per nulla osta non conformi alle norme. (vedi nel sito)

4) E’ stata presentata da tutto il Gruppo Capitolino “MoVimento 5 Stelle”, consiglieri Virginia Raggi, Enrico Stefano, Daniele Frongia e Marcello De Vito (Prot. n. 64 del 5 settembre 2013) una interrogazione URGENTE (vedi nel sito)

5) una delegazione del Comitato cittadino Salviamo il Parco di Labaro Colli D’oro ha consegnato alla segreteria del Gabinetto del Sindaco il 27 settembre una petizione popolare con 3800 firme in originale con la quale i cittadini di Labaro chiedono il ripristino del Parco e la revoca della concessione per la costruzione dell’impianto sportivo. (vedi allegato)

che fine ha fatto la trasparenza e la partecipazione dei cittadini tanto sbandierata in campagna elettorale?

 

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Marino: passare dalle chiacchiere e dagli slogan elettorali ai fatti

Posted on 12 ottobre 2013 by ParcoColliDoro

marinoIn un’intervista alla Repubblica del 7 ottobre u.s.   (che potete leggere qui) il sindaco Ignazio Marino  dichiara : “Il verde urbano è un patrimonio unico, da preservare. Roma è fra i comuni più verdi d’Europa e la sua ricchezza di flora e fauna è inestimabile. Il nostro compito è proteggere e conservare questa ricchezza con tutti gli strumenti a disposizione. Per questo un regolamento unico che vada in tale direzione potrebbe rappresentare uno strumento utile. Non voglio più vedere la mala gestione della cosa pubblica come accaduto con i punti verde qualità o altre speculazioni ai danni di aree verdi pubbliche”.

Signor Sindaco,  è ora però che lei passi dalle dichiarazioni ai FATTI, e dobbiamo sinceramente constatare che le premesse non sono esattamente come dichiarato in quanto:

1) richieste inviate a mezzo PEC in data 24/07/2013, il 30/9/2013 e 08/10/2013 : MAI RISCONTRATE NEMMENO IN MODO INTERLOCUTORIO!

1) E’ stato presentato un ricorso al TAR contro il Comune di Roma, la regione Lazio e il Ministero dei Beni Cultirali e Ambientali per violazioni delle normative di legge e dei regolamenti comunali.

2) E’ stata presentata un’interrogazione scritta al Presidente del Municipio XV dal consigliere del XV Municipio Teresa Zotta;

3) E’ stata presentata un’interrogazione scritta dai Consiglieri regionali Porrello e Blasi al Presidente della Regione Lazio per nulla osta non conformi alle norme. (vedi nel sito)

4) E’ stata presentata da tutto il Gruppo Capitolino “MoVimento 5 Stelle”,  consiglieri  Virginia Raggi, Enrico Stefano, Daniele Frongia e Marcello De Vito (Prot. n. 64 del 5 settembre 2013) una interrogazione URGENTE (vedi nel sito)

5) una delegazione del Comitato cittadino Salviamo il Parco di Labaro Colli D’oro ha consegnato alla segreteria del Gabinetto del Sindaco il 27 settembre una petizione popolare con 3800 firme in originale con la quale i cittadini di Labaro chiedono il ripristino del Parco e la revoca della concessione per la costruzione dell’impianto sportivo. (vedi allegato)

che fine ha fatto la trasparenza e la partecipazione dei cittadini tanto sbandierata in campagna elettorale?

 

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INTERROGAZIONE_COMUNE

INTERROGAZIONE URGENTE AL SINDACO MARINO E AGLI ASSESSORI COMPETENTI SUL PARCO COLLI D’ORO

Posted on 05 settembre 2013 by ParcoColliDoro

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Si chiude il cerchio, dopo quella presentata dalla consigliera Teresa Zotta al municipio  e quella presentata dai consiglieri regionali alla Regione Lazio, è arrivata puntuale l’interrogazione presentata al sindaco di Roma Marino da tutti i Consiglieri di Roma Capitale  del Gruppo  “MoVimento 5 Stelle”

In questa vicenda del Parco di Colli D’oro sono state calpestate la TRASPARENZA e la PARTECIPAZIONE dei cittadini

1) la TRASPARENZA è stata completamente ignorata nascondendo volutamente a tutti i cittadini del quartiere sia dall’allora opposizione di sinistra che dalla giunta di destra la scelta di far costruire nel parco l’impianto sportivo, è stata nascosta fino al giorno in cui si sono visti aprire un cantiere nel parco.
Fu nascosta addirittura al Consiglio Municipale, non richiedendo il parere PREVENTIVO obbligatorio del Consiglio del XX Municipio (art 6.1 del Regolamento comunale sul decentramento municipale, lettera h) parere obbligatorio per i bandi che implicano trasformazioni del territorio)

2) la PARTECIPAZIONE ignorando le istanze dei cittadini. e la loro volontà di costruire altrove l’impianto trovandone una collocazione diversa (dimostrata con manifestazioni, raccolta firme, occupazioni, ecc.).
Non è stato tenuto in nessun conto l’obbligo di informarli e di farli partecipare al progetto di trasformazione, in applicazione del Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 57/2006.

Scarica l’interogazione al sindaco Marino.

 

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ASSASSINI!

Posted on 07 marzo 2013 by ParcoColliDoro

Abbiamo perso il ricorso al TAR.
HANNO VINTO L’ARROGANZA E LA PREPOTENZA DEI NOSTRI POLITICI
HA VINTO IL CEMENTO

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Cari amici del Parco Colli D’oro, vi dobbiamo comunicare che non ce l’abbiamo fatta. Il ricorso è stato respinto dal TAR, e questo ci poteva anche stare, ma le motivazioni sono veramente, secondo noi, completamente sbagliate e comunque profondamente distorte come di seguito specificate.

 

  1. Considerato che i ricorrenti, pur avendo dichiarato nel ricorso introduttivo, ai fini della legittimazione a ricorrere, di essere proprietari di abitazioni di residenza all’interno della lottizzazione Colli d’oro, non hanno allegato un principio di prova al riguardo, necessario ai fini della verifica del presupposto della vicinitas con l’area di cui trattasi ;

(sono stati allegati i certificati di residenza, quindi questo appare un motivo assolutamente pretestuoso )

 

  1. Considerato, altresì, ai fini del danno grave e irreparabile e nella comparazione degli interessi contrapposti coinvolti nella vicenda, che è comprovato in atti l’avanzato stato dei lavori, essendo stati completati sia lo sbancamento dei terreni che l’espiantazione delle essenze arboree nonché essendo state iniziate le fondazioni relative ad entrambi i lotti;

(questo è un principio molto grave che viene affermato nella sentenza del TAR Lazio, per questa tesi quindi se una persona ammazza un’altra è inutile condannare l’assassino perché ormai la vittima giù è morta)

 

  1. Considerato, infine, che, comunque, né il ricorso introduttivo né il successivo ricorso per motivi aggiunti appaiono, secondo la valutazione sommaria propria della presente fase cautelare, sostenuti da un adeguato fumus boni juris;

(questo conferma che c’è stata in modo superficiale da parte del TAR solo “una valutazione sommaria” sulle reali motivazioni di violazioni di norma provate dalla documentazione consegnata)

 

Comunque ci abbiamo provato fino alla fine, e ha vinto il CEMENTO e la prepotenza sulla volontà dei cittadini del quartiere.

 

per chi volesse leggersi la sentenza con le puerili motivazioni che non sono nemmeno entrati minimamente nel merito delle violazioni di legge.

SENTENZA DEL TAR

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RICORSO AL TAR, L’ARROGANZA DEI PREPOTENTI

Posted on 18 febbraio 2013 by ParcoColliDoro

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Anche l’ultimo passaggio del ricorso al TAR è stato venerdì scorso completato dal nostro avvocato con la presentazione degli ultimi motivi aggiuntivi e con la formale richiesta della SOSPENSIONE DEI LAVORI che, in modo IRRESPONSABILE sono ripresi in modo frenetico in queste ultime settimane nel cantiere.

Incredibile ma vero!  il Comune di Roma,  La Regione Lazio, il Ministero dei Beni Culturali, la Società privata Lazio Volley  chiamati tutti in giudizio per rispondere delle irregolarità riscontrate, invece di far sospendere per pochi giorni in via cautelare, come il buon senso consigliava, le operazioni di costruzione in attesa della pronuncia sulla sospensione prevista tra qualche settimana, hanno accellerato i lavori facendo entrare, proprio in questi ultimi giorni,  le betoniere per la colata di cemento.
E’ un segno di arroganza, prepotenza nei confronti dei cittadini del quartiere.

Ricordiamo che nel ricorso si richiede l’annullamento della delibera della Giunta capitolina che ha autorizzato l’opera che è stata approvato nel 2010:
1) senza rispettare il Regolamento Comunale che dà diritto ai cittadini di partecipare ai progetti di trasformazione urbana;
2) senza rispettare le procedure relative al vincolo paesaggistico imposto anche sull’area verde come  zona di interesse archeologico;
3) senza rispettare il Regolamento Comunale del Decentramento Amministrativo;
4) senza rispettare il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR) del Lazio.

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F.A.I. – I LUOGHI DEL CUORE – CLASSIFICA FINALE 2012

Posted on 18 febbraio 2013 by ParcoColliDoro

grazie

3.337 voti

AL PARCO DI LABARO COLLI D’ORO

1° classificato in tutta Roma – il più votato in assoluto a Roma

1° classificato tra i Parchi Urbani di tutta Italia

68° nella classifica generale d’Italia.

Si è conclusa la classifica del FAI per l’anno 2012 che può essere consultata sul sito del F.A.I. a quest’indirizzo

Il nostro parco ha avuto un grande successo che dovrebbe far riflettere e VERGOGNARE tutti i politici che hanno votato la sua distruzione

 

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